lo scenarioPrepararsi a qualcosa di più di una guerra commercialeLa politica tariffaria degli Stati Uniti non risponde a logiche economiche ma a obiettivi politici poco compatibili tra loro. Il rischio? Colpire i consumatori, non risanare i conti pubblici, indebolire il dollaro e destabilizzare l’ordine globale. L’Europa non può più limitarsi ad attendere: serve visione, coesione e iniziativadiNicola Rossi7 APR 25
la schedaCalcolo, obiettivi, effetti: tutto sui dazi (americani e no)Dietro le scelte protezionistiche dell’Amministrazione Trump si nasconde una visione distorta dell’economia internazionale. I dazi colpiscono consumatori e imprese, riducono la crescita globale e aumentano le disuguaglianze. Europa e partner commerciali devono reagire con intelligenza, non con ritorsioni. Una mappa per capire come funzionadiPaolo Manasse7 APR 25
città pieneLe contraddizioni del pil da turismo in tempo di semi-guerraUn settore a basso valore aggiunto pro capite. Le carenze dei trasporti. L’equivoco della pedonalizzazione, forma diversa di inquinamentodiMarco Ferrante7 APR 25
cambio di paradigmaI dazi di Trump avrebbero dovuto rafforzare il dollaro, ma l’hanno indebolito. Ecco perchéLa nuova ondata di misure restrittive ha segnato un cambiamento radicale di regime. L’incertezza generata da questa politica commerciale ha completamente cambiato le aspettative degli investitoridiTommaso Monacelli5 APR 25
Problemi da WashingtonIl vero errore nella formula dei daziLa formuletta degli “economisti” di Trump non dimostra affatto l’esistenza di “dazi impliciti” da parte degli altri paesi, i quali ammontano a valori decisamente più bassi. L'analisi di Fabiano Schivardi, economista alla LuissdiLuciano Capone5 APR 25
l'analisiL’Europa non è né buona né cattiva: il debito non è mai gratisSalvini chiede "un debito sano". Ma attribuire giudizi alla spesa pubblica per giustificarla in base al suo utilizzo è una trappola, un inganno che i politici usano come alibi. Il nostro spazio fiscale è ridotto, anche se europeodiVeronica De Romanis5 APR 25
Reagire ai daziNella tempesta, la Bce deve pensare alla stabilità dei prezziLa politica monetaria non può compensare gli effetti distorsivi provocati dai dazi. Ci si deve aspettare invece che Francoforte mantenga la barra dritta e si focalizzi sul suo obiettivo prioritariodiLorenzo Bini Smaghi5 APR 25
cronistoriaDieci anni di ostilità della destra italiana al commercio internazionaleOra FdI vuole un accordo di libero scambio con gli Usa: è il Ttip che proponeva Obama, contro cui si scagliava Meloni. Così come contro il Ceta, l'Epa e il Mercosur. Ora con i dazi di Trump la destra protezionista subisce ciò che ha tanto desideratodiLuciano Capone5 APR 25
La reazione ai daziAncora giù tutte le borse, Milano brucia 50 miliardi. Governo fiducioso, mercati preoccupatiPer Meloni l’impatto negativo può essere affrontato, ma la turbolenza si fa sentire a Piazza Affari, che chiude a -6,5 per cento. Con un’ondata di vendite fuori misura (ancora una volta) su tutti i listini europeidiMariarosaria Marchesano4 APR 25
La reazionePechino risponde ai dazi: è guerraMentre la Cina pone controdazi del 34 per cento nei confronti degli Stati Uniti, JP Morgan alza al 60 per cento la probabilità di una caduta dell’economia mondiale. Uno scenario che può solo allargarsi, in attesa delle risposte dagli altri paesi colpitidiLuciano Capone4 APR 25