Venezia 2022Ci vuole coraggio, oggi, per cominciare la Mostra con un film su una nube tossicaApertura di grande divertimento e originalità, degna di una Mostra che stringe sempre più i legami con il cinema americano, e tiene conto del denaro che le piattaforme stanno investendo, senza demonizzarle come fa CannesdiMariarosa Mancuso1 SET 22
TerrazzoQui dove c’era un manicomio ora c’è la BiennaleSulle isolette della laguna, tra padiglioni d’arte, matrimoni e resort a cinque stellediGiulio Silvano30 AGO 22
Facce dispariGiona Nazzaro: “Il cinema c’è sempre ma senza nostalgie”E' il direttore del Locarno Film Festival, il primo italiano a studiare il cinema di Hong Kong. "Compito dei festival è scovare avvisaglie di nuove aurore"diFrancesco Palmieri27 AGO 22
il foglio del weekendI bronzi di HollywoodMeglio Brad Pitt o Tom Cruise? Sono loro le ultime vere star, salvano il mondo e anche il botteghino in affannodiMariarosa Mancuso22 AGO 22
ReincarnazioniIn attesa di quello che sarà il suo ultimo film, godiamoci il nuovo libro di Woody AllenCon “Zero Gravity" racconta New York, il mondo del cinema, le ragazze, un certo numero di ebrei bizzarridiMariarosa Mancuso7 LUG 22
ROMA CAPOCCIA - ODO ROMANI FAR FESTAIl decotto cinema italiano si avvolge nel sudario dei suoi Nastri D’ArgentoAl 76esimo festival viene premiata Drusilla Foer per il cameo in Sempre più bello e dice "Per Paolo Virzì farei qualunque cosa"diGiuseppe Fantasia22 GIU 22
sale piene e cinema vuotiGabriele Lavia: "Il teatro è l'uomo, ecco perchè le platee sono colme""Gli attori sono cottimisti, è un problema" ha spiegato il regista al Foglio, "Il ministero della cultura deve fare di più". Il teatro è l'azione più importante compiuta dall'umanità per questo, a differenza del cinema, non morirà maidiAntonello Sette16 GIU 22
Solo gli sprovveduti leggono ancoraIl manuale di Luciano Bianciardi per i giovani “privi di talento”, che aspirano ad atteggiarsi da intellettualidiMariarosa Mancuso4 GIU 22
il figlioElvira dei miracoli: la distanza e la maternitàUn libro di Flavia Amabile, edito da Stile Libero, racconta il dramma della prima regista italiana, madre, che per la sua vocazione rinunciò a una figliadiGaia Manzini3 GIU 22
anticonformismo d'autoreQuello strambo Werner Herzog, contro le profondità fasulle di questi tempiMeno Walt Disney, più Emily Dickinson, meno James Joyce, più Thomas Bernhard. Ritratto sui generis del regista tedesco che non volle incontrare l'imperatore giapponesediMariarosa Mancuso3 MAG 22