Rileggendo "Veniva da Mariupol" di Natasha WodinSulle tracce della propria madre, la scrittrice tedesca racconta la tragedia dell'Ucraina nel '900. Una terra straziata da due dittature, quella di Stalin e quella di HitlerdiGiulio Silvano2 APR 22
Persecuzioni di oggi e di ieriQuando Solgenitsin scriveva che l’obiettivo è schiacciare, nei russi, la conoscenzaIl racconto di se stesso ne "La quercia e il vitello", che sembra pubblicato oggi ma è del 1975. Memorie autobiografiche, la vita, il lavoro, lo sconforto, l’umiliazione, la deportazione. E soprattutto il costante lavorìo del governo sovietico per insudiciare la sua persona, attraverso una persecuzione scientificadiMarco Archetti26 MAR 22
uffa!L’omicidio di Culianu, lo storico che condannò Ceausescu e i suoi successoriNon è un caso che il più irrisolto dei "gialli" connessi alla morte di un intellettuale e scrittore moderno – mille volte più che non l’assassinio di Pier Paolo Pasolini – sia quello di uno studioso e scrittore rumeno. Per anni il vero sovrano delle vite e delle anime rumene fu la Securitate, l’onnipresente polizia politicadiGiampiero Mughini19 MAR 22
La vita artificiale dell’Urss di ieri che ancora respira nei putinisti di oggiLa fotografia del mito anti occidentale scattata da Furet 30 anni fa e validissima anche nelle reazioni alla crisi ucrainadiMaurizio Crippa8 MAR 22
uffa!Norma Cossetto, Porzûs, Vergarolla. Volti e storie di stragi dimenticateRaimo e Montanari permettendo, torniamo sulla tragedia negata degli italiani d'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. Che solo un imbecille può affermare che abbia qualcosa a che vedere con la Shoah, solo che è stata una tragedia immane. Di cui le foibe fanno da apicediGiampiero Mughini22 FEB 22
La bella censura. Un libro racconta la letteratura come arma nella DdrScrittori che si autocensurano per essere pubblicati, editor “sensibili” che sforbiciano i romanzi di parole e concetti ritenuti “offensivi”, una censura operata per il progresso dell’umanità, un ceto culturale che adula il potere per avere in cambio favori. Una storia che ci riguardadiGiulio Meotti12 FEB 22
colpo di scenaIn Francia il candidato comunista inneggia alla felicità. Panico nella sinistra musonaFinalmente qualcuno nella gauche propone di "riabilitare la prosperità". Altro che l'angoscia dell'avvenire e il terrore per le diseguaglianze, che attirano parole d'ordine malinconiche e mestediMariarosa Mancuso11 FEB 22
Facce DispariGiulio Sapelli, amarcord torinese di un vecchio comunistaGli anni della formazione, fra la Chiesa e il Partito nella Torino degli anni 60. Poi il terrorismo e una città ancora da sognare. Quattro chiacchiere con l'economista e dirigentediFrancesco Palmieri17 GEN 22