due casi che svelano l’immobilismo nazionaleI freni di destra e sinistra all’Abbondanza: i casi Ilva e Ponte sullo StrettoDai forni elettrici mancati agli errori sull'infrastruttura che dovrebbe collegare la Sicilia alla Calabria, la paralisi italiana rivela un sistema in cui i partiti si neutralizzano a vicenda, trasformando ogni grande opera in uno scontro sterile e infinitodiMarco Leonardi11 DIC 25
L'editoriale del direttorePace, conti, scommesse e nuove generazioni. Viaggio (e tagliando) nell’agenda di GiorgettiGli strumenti per sostenere Kyiv sono negoziabili, il sostegno no. La sfida sull’attrattività e la differenza tra necessario e sufficiente. E poi pil, banche, demografia, Olimpiadi. Il pensiero del ministro più influente, con qualche notiziadiClaudio Cerasa10 DIC 25
Ilva va a fondo. Ma Urso ripete: “L’abbiamo salvata”Dallo scontro con ArcelorMittal all’amministrazione straordinaria, dai forni elettrici ai 9 miliardi mai trovati: produzione ai minimi, debiti in crescita, gare deserte e commissari contestati. Forni fermi, la produzione crolla e i debiti aumentano. Ma il governo rilancia la narrazione ottimisticadiAnnarita Digiorgio10 DIC 25
come uscire dalla crisiUna sola condizione per un vero rilancio dell'Ilva: la riconversione al forno elettricoDi fronte all’ennesimo decreto d’emergenza e a un impianto che si svuota di produzione e risorse, l’Ilva arriva al suo punto di rottura. Tra illusioni di nazionalizzazione, impianti allo stremo e una crisi che dura da tredici anni, l’Italia deve finalmente scegliere se trasformare Taranto in un laboratorio di rinascita industriale o accettarne il declino definitivodiStefano Firpo8 DIC 25
Lo spezzatino o un regalo di Natale?L’Ilva e il suo viaggio al termine della notteLa crisi, il lavoro e l’ambiente. Giudici, stato e privati: tutti contro tutti. Nuove proposte in arrivo. Urso: “Nessun piano di chiusura”, ma restano tante incognite. Che fine farà l’ex acciaieria più grande d’Europa? La crisi dal 2012: un ripassodiStefano Cingolani8 DIC 25
il colloquioBombardieri (Uil): “Terrorismo contro di noi. E Landini non condanna”Cinque sindacalisti Uilm rincorsi e picchiati da persone con felpe Fiom all'ex Ilva di Cornigliano. Il segretario generale parla di “attacco squadristico” e chiede una condanna ufficiale dalla Cgil, mentre Landini respinge le accuse come “strumentalizzazione”. Com'è composto il fronte radicale dei metalmeccanici a GenovadiMaria Carla Sicilia6 DIC 25
l'intervistaSilvia Salis: “In prima linea per salvare l’ex Ilva di Genova. Anche senza Taranto”Prima in piazza con gli operai, poi al ministero per il tavolo con Urso, dove incassa l'impegno per un'eventuale partecipazione pubblica. "È un errore perdere la filiera dell’acciaio. Il campo progressista deve occuparsi di coniugare sviluppo industriale e giustizia sociale", dice la sindaca. Che apre a ogni soluzione per tutelare posti di lavoro e produzione nella sua cittàdiMaria Carla Sicilia6 DIC 25
Italia senza acciaioUn ex commissario di Ilva ci spiega perché il collasso non è rinviabile. Tranne in un casoImmaginare una transizione rapida e indolore in un impianto di queste dimensioni, senza valutarne attentamente costi, tempi e infrastrutture energetiche, significa abdicare al realismo. L'intervento di Antonio LupodiAntonio Lupo3 DIC 25
lettere al direttoreGli “ismi” impediscono di crescere. L’Ilva è la punta, l’Italia è l’icebergChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa21 NOV 25
EditorialiIl bluff sull’Ilva è finito. Le responsabilità di un fallimentoL'impianto ha comunicato la chiusura, oltre che dell'area a caldo, anche delle cokerie con seimila persone in cassa integrazione. E la tanto sbandierata decarbonizzazione si materializza: spegnimento totale. La strada di Meloni a TarantodiRedazione19 NOV 25