genero contro generoLa politica estera di Trump è una questione di famiglia. Israele tra i mariti di Ivanka e TiffanyTra Jared Kushner e Massad Boulos, nella politica del rieletto presidente degli Stati Uniti gli affari di famiglia sono una questione seria: figli, generi, cognati, sorelle e fratelli influenzano e smuovono, convincono e gestiscono affari importantidiMicol Flammini7 NOV 24
il colloquioTrump, Harris e una certezza: nessuno ha aiutato Israele quanto BidenIl capo uscente della Casa Bianca può essere considerato il presidente più sionista della storia americana. Le differenze con Trump nel rapporto con lo stato ebraico, l'incontro con Golda Meir e un rapporto tra due paesi indissolubili. Intervista a Asaf SharivdiMicol Flammini6 NOV 24
In FranciaDaoud, il grande algerino tra due fuochi e due fatwe, un alieno per i letterati italianiQuando gli intellettuali occidentali decolonizzatori e à la page lo accusano di contrapporre un occidente libero, civile e democratico a un oriente sottomesso e shariaco si mostrano succubi di quell’ideologia multiculturalista che sega le gambe alla sedia dove tutti noi siamo sedutidiGiulio Meotti6 NOV 24
in medio orienteNetanyahu licenzia GallantIl premier israliano caccia il ministro della Difesa, una storia tormentata finisce con le proteste per le strade di Israele. Perché la decisione è stata presa adesso e i sostitutidiMicol Flammini5 NOV 24
Antisemitismo queerL’Internazionale lgbt caccia Israele, unico rifugio dei gay palestinesi in fuga dalla shariaIlga, l’associazione internazionale che riunisce più di quattrocento sigle in tutto il mondo, sospende la principale organizzazione israeliana. Agli occhi dei custodi dell’arcobaleno ha la colpa di essere pur sempre “sionista”diGiulio Meotti5 NOV 24
le guerreUna fuga di notizie in Israele che non danneggia solo la sicurezzaArresti, danni alle fonti, comunicazioni in grado di mettere a rischio il paese e danneggiare il rapporto con gli alleati e i cittadinidiMicol Flammini5 NOV 24
un foglio internazionaleLa tragedia ebraicaL’effetto paradossale del 7 ottobre è stato di chiudere la parentesi post hitleriana della Storia e rilanciare l’antisemitismo in tutto il mondodiRedazione4 NOV 24
un foglio internazionaleLa maledizione e la solitudine di IsraeleCome l’antisemitismo di cui è emanazione, l’avversione a Israele è una passione che nulla placa e tutto alimenta, scrive Pascal BrucknerdiRedazione4 NOV 24
Abituati alla tragediaCome reagiamo da spettatori del male. L’impennata di chirurgia plastica in IsraeleSpesso siamo un pubblico mangiatutto alla continua ricerca di orrore e mostruosità sui social. Ma in questo gioco macabro cerchiamo comunque di distrarci dalla bufera di violenza della realtà per evadere dal nostro senso di impotenzadiEster Viola2 NOV 24
il colloquioPer Israele parlo io. Intervista a Eylon LevyL'ex portavoce del governo ha deciso di diventare "portavoce dei cittadini", si è messo a capo di una rivoluzione comunicativa in un paese che ha sempre pensato di essere troppo odiato per essere capito. Lo slogan sbagliato "Bring them home", i problemi con la moglie di Bibi: saper comunicare quando le alleanze contano più delle amiciziediMicol Flammini2 NOV 24