Una fogliata di libriSaper scrivere (e leggere) è un fatto d’orecchioLa grande letteratura è musica. Ragion per cui ogni grande scrittore ha la propria musica, la propria metrica, quel suono che gli appartiene. Giulia Lombezzi scrive teatro e ha quel tipo di scrittura che si muove, risultato di un ascolto di se stessi e di ciò che si leggediMarco Archetti15 MAR 25
un disegno dell'esistenzaRitratti, illuminazioni, risonanze inedite: l’arte del risvolto secondo CitatiIn libreria “la follia degli antichi”, volume con cui Feltrinelli celebra “l’arte applicata” di Citati – così la chiamava egli stesso. Non solo raccontano un’epoca ma restano un’esperienza vivacissima, in cui coesistono, in equilibrio, ricerca, libertà e rigorediMarco Archetti13 MAR 25
Bandiera BiancaIl vero significato della Settimana nazionale della scrittura a manoIl tramonto del corsivo potrebbe creare un definitivo spartiacque tra classi sociali: da una parte quelli che lo usano senza farci troppo caso; dall’altra quelli che aderiranno con entusiasmo alla Settimana che vorrebbero istituire in Parlamento. Salvo poi tornare nelle restanti cinquantuno settimane all'ordinario analfabetismodiAntonio Gurrado31 OTT 24
Il FiglioLa colossale insicurezza delle personalità creative e la scrittura che salvaVirginia Woolf, Marcel Proust, Ernest Hemingway: solo alcuni esempi che Rosa Montero racconta nel suo ultimo travolgente libro per ricordarci quanto chi vive del suo talento artistico, immerso nei dubbi ossessivi sull'assurdità della vita, sia molto più incline al dolore rispetto agli altri. Ma scrivere rimane il vero salvagentediSandra Petrignani26 OTT 24
Penne ribelliIl manuale di scrittura di M. John Harrison ha una premessa: il genere non contaAnarchico e polemico: l'autore inglese istruisce i giovani scrittori attraverso le sue esperienze personali, per portare alla luce opere autentiche e libere da ogni schematismodiGiulio Silvano24 AGO 24
intervista con sfondo di treniForzare il linguaggio non modifica il pensieroConversazione con Barbara Alberti sullo stile, su Gucci e sulla neolingua del politicamente corretto che però non agisce come dovrebbe: tutte le parole vanno dette, e ne vanno inventate di nuovedi Tony di Corcia 1 AGO 24
LettureWodehouse torna in libreria: umorismo chic contro la bruttezza dell'estate italiana"Alla buon’ora, Jeeves!" dello scrittore inglese ritorna sugli scaffali grazie a Sellerio. Come in passato, anche oggi i suoi romanzi offrono un antidoto elegante e raffinato contro la scarsità di opere valide nel periodo estivo. C'è da impararediAlberto Mattioli23 LUG 24
il bi e il baAd Alessandro Piperno suggerirei di iniziare a giocare al gioco della sediaL'aria pesante del mondo accademico e la "lotta di potere" per restare a galla. Lo stupidario ideologico circolante è l’accompagnamento musicale su cui conviene ballare per tenersi nei paraggi delle seggiole vacantidiGuido Vitiello3 LUG 24
LettureAntimemorie di uno scrittore "strano", che fa riaffiorare terre inabissateNel suo nuovo romanzo "Riaffiorano le terre inabissate", l'autore M. John Harrison esplora l'umanità attraverso personaggi smarriti, evocando un senso di inquietudine e introspezione, in una narrazione che dialoga con i grandi del Novecento per cercare cosa sia l'essenza della scritturadiRiccardo Canaletti15 GIU 24
facce dispariErmanno Cavazzoni: “Nelle biblioteche c’è il mio vero aldilà”Scrittore, docente universitario, animatore culturale, ha scritto un "Manualetto per la prossima vita": "Per un artista la sopravvivenza più veritiera è nelle opere che ha fatto". IntervistadiFrancesco Palmieri26 MAG 24