Il Foglio sportivoQuanto sarà verde l’erba di SinnerWimbledon aspetta un re nudo dopo il pianto di Parigi. La squalifica gli ha fatto scoprire che nel mondo il tennis non è l’unica cosa gratificante, e ora sa di non essere imbattibilediAlessandro Catapano28 GIU 25
Il Foglio sportivo - IL RITRATTO DI BONANZAJannik Sinner, il cacciatore di farfalleAccanto alla vittoria strappata da Alcaraz, si è fatta largo la pagina successiva di un romanzo nel quale si verifica un veloce precipitare degli eventi, in una caduta vorticosa dentro il vuoto. Mancava quasi nulla alla conquista della cima, ma la farfalla è sfuggita tra le manidiAlessandro Bonan13 GIU 25
tennis"Quanto sta Sinner?". Storia di un percorso, e di una svolta al barSinner non ha resisto ad Alcaraz, la sconfitta dopo cinque ore brucia, ma la giornata di ieri segna un capovolgimento che ha reso i nuovi eroi del tennis italiano gli eredi di una cultura di massa che passa da Coppi a Pantani, da Thoeni a MenneadiAlessandro Catapano9 GIU 25
il colloquioIl Roland Garros di ieri e quello di oggi. "Musetti può insidiare Sinner e Alcaraz". Parla Panatta“Già oggi sulla terra battuta se gioca come ha giocato a Roma, a Madrid e a Montecarlo è tra i primi tre-quattro al mondo", dice l'ex tennista campione a Parigi nel 1976. "Ricordo quelle due settimane con un sorriso. Per noi mediterranei il Roland Garros è lo Slam più importante, il Torneo"diMauro Zanon30 MAG 25
Il Foglio AIIl Roland Garros e il mistero della fatica che diventa liturgia. Non solo ParigiNon è solo un torneo, ma un’esperienza esistenziale dove il tennis si fonde con fatica, poesia e filosofia. In questo scenario unico, Jannik Sinner emerge come il più adatto a raccogliere l’eredità spirituale lasciata da Nadal, grazie alla sua calma e profondità interiorediRedazione29 MAG 25
Roland GarrosQuando la vita dei tennisti (oltre il campo) esisteva veramenteNon c’era nessuna bolla da rispettare con rigore monacale, e quando arrivavano le undici di sera c’era solo da scegliere: Chez Castel o Chez Régine, Ruinart o Veuve Clicquot. Era l’epoca delle “Nights Sessions” degli anni Settanta e Ottanta, e i campioni della terra rossa si lasciavano travolgere dalla mondanità pariginadiMauro Zanon28 MAG 25
l'eventoParigi saluta Nadal con gli onori che meritaAl Roland Garros, lo stadio dei suoi 14 trionfi, Rafael Nadal riceve l’omaggio ufficiale della Federazione francese: presenti Federer, Djokovic e Murray, la famiglia e il pubblico delle grandi occasioni. Dopo l’addio frettoloso in Coppa Davis, finalmente un congedo all’altezza della sua carrieradiMauro Zanon27 MAG 25
È anche dall’avversario che si giudica un tennistaSinner e Alcaraz, il numero uno e l’unico in grado di batterlo, sono necessari l’uno all’altro. Viaggio tra le grandi rivalità della racchettadiGiorgia Mecca26 MAG 25
Il Foglio sportivoChris Evert incantata dal tennis di Sinner e PaoliniL'ex campionessa prevede Parigi: “Jannik mentalmente è il più forte, gestisce in maniera incredibile la pressione ma per il Roland Garros scelgo Alcaraz che è più disciplinato e non forza tutto al quarto, quinto colpo"diGiuliana Lorenzo24 MAG 25
tennisIl capolavoro del made in Italy (con nomi esotici) del Foro ItalicoJasmine Paolini, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e le sue tre semifinali consecutive nei Masters 1000 sulla terra rossa hanno ribaltato ogni pregiudizio sui belli de casadiGiorgia Mecca19 MAG 25