A BruxellesSulle terre rare, l’Europa spera in TrumpLa Commissione auspica che l'accordo tra il presidente americano e Xi Jinping possa alleviare temporaneamente la pressione sui mercati europei. Ma non c'è ancora nulla di scritto. E alcuni commissari temono che Pechino chieda all'Ue una contropartita, per esempio sui dazi sui veicoli elettricidiDavid Carretta29 OTT 25
Il DatoL'export italiano verso gli Stati Uniti cresce nonostante i dazi. Ma sono solo normali oscillazioni commercialiL'aumento del 34 per cento delle esportazioni sul mercato americano deve essere letto con attenzione. Da un lato, al netto delle vendite di mezzi di navigazione marittima, il dato scende al 12 per cento. Dall'altro, oscillazioni di questo tipo non sono un fenomeno anormale nel commercio globale. Per fare i conti ci vorrà il 2026diDavide Mattone29 OTT 25
Editoriali“Due-tre anni” di sostegno all’Ucraina. La richiesta di Zelensky all’UeI ventisette non sembrano in grado di trovare un accordo sul prestito di riparazione usando gli attivi sovrani russi congelati. Ma altre opzioni europee non esistono. Tutte le alternative richiederebbero l’unanimità e Orbán è pronto a mettersi di traversodiRedazione29 OTT 25
lo stesso fronteDall’Ucraina alla Ue, è corsa ad avere le armi di Israele. “Abbiamo nemici in comune”Dalla consegna dei sistemi Patriot all’accordo per i caccia Gripen, Israele rafforza la difesa di Kyiv. Mentre l’Europa rivaluta la collaborazione militare in un contesto di crescenti minacce alla sua sicurezzadiGiulio Meotti29 OTT 25
"Creatura indeterminata"Per l’Unione europea è giunta l’ora delle scelte esistenzialiL’Ue è “grande da morire”, come scrive Goulard, e ha bisogno istituzioni più forti. Altrimenti il rischio è che diventi una delle tante organizzazioni internazionali in cui la “cooperazione si limita a discussioni senza alcun effetto vincolante”. Il “federalismo pragmatico” di DraghidiLorenzo Codogno29 OTT 25
editorialiIl diritto di veto paralizza l'EuropaCi sono molte ragioni che danno torto a Meloni e Orbán sul veto: la prima è che il primo ministro ungherese da tre anni ostacola o blocca il sostegno dell’Ue all’Ucraina. La riforma dell’Ue è ineludibile se non vogliamo rimanere schiacciatidiRedazione28 OTT 25
L'analisiL’Europa deve ripensare la sua sicurezza: sostenere Kyiv è solo l’inizioL’Ucraina deve essere trattata non come beneficiaria di aiuti, ma come alleato, la cui esperienza, tecnologia e personale possono contribuire a riformare la pianificazione della difesa europea. La sua integrazione in questo nuovo quadro rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunitàdiNona Mikhelidze28 OTT 25
l'analisiCome ridare senso all’Europa e all’UnioneL’Unione solo come mercato. Il peccato originale del diritto di veto. Gli errori commessi negli anni, la guerra in Ucraina. Sarebbe il momento di pensare a un gruppo più agile di paesi pronti a fare scelte anche in tema di difesa e politica esteradiAndrea Graziosi27 OTT 25
La Spagna torna a proporre di abolire l’ora legale. Ecco perché la questione si riapre adesso (ed è politica)Stanotte le lancette tornano indietro. E Pedro Sánchez ci riprova: alla vigilia della scadenza del calendario europeo che disciplina gli spostamenti dell’orario fino al 2026, riapre un dibattito che ciclicamente si risveglia, e ciclicamente si arenadiEnrico Cicchetti25 OTT 25
EditorialiDraghi e l’Europeismo possibile a OviedoIn Spagna, l'ex presidente del Consiglio definisce il “federalismo pragmatico” di cui necessita l’EuropadiRedazione24 OTT 25