Nessuno è perfetto. Tranne qualche battuta nei filmDall’“odore di napalm al mattino” del colonnello Kilgore al “sei solo chiacchiere e distintivo” di Al Capone, da “è la stampa, bellezza” a “signor principe, gradisca”. Epica, ironia, paradossi e verità nelle grandi battute del cinemadiRedazione9 MAR 26
tutto è contenutoLa “fine della fine”, o dello sfruttamento estensivo di storie e personaggiNell'epoca dei sequel che diventano prequel, Davide Ferrario nel suo volumetto indaga la morte del cinema classico. Un saggio sulla fine delle immagini che sapevano ancora liberare la testadiMariarosa Mancuso3 MAR 26
Lezioni di comicità. Chiacchiere con Fabio De LuigiDeluigitudine, o dell’arte di non prendersi sul serio e mettere tutti d’accordo. E di raccontare i bambini e la genitorialità senza isteria. Come in “Un bel giorno”, il film in uscita, che non vuole spiegare nulla a nessuno. C’è un ragazzo vittima di bullismo, “ma senza pietismo, è a servizio della storia”diRedazione2 MAR 26
MagazineAnteprima americana. Cinquant’anni di “Tutti gli uomini del presidente”Mezzo secolo dopo l'uscita nelle sale di un pezzo di storia del cinema. Quando toccò a Hollywood far comprendere agli americani quanto accaduto durante lo scandalo WatergatediMarco Bardazzi2 MAR 26
Verso gli OscarTimothée Chalamet e la vecchia arte di imbruttirsi per vincere i premiL'attore ha compiuto da poco 30 anni e domina “Marty Supreme” fin dal titolo del film diretto da Josh Safdie. E per vincere l'ambita statuetta ha adottato la tattica delle attrici di una volta, fra un irsuto mono-sopracciglio, acne e altre cicatricidiMariarosa Mancuso27 FEB 26
PremiazioniAi Bafta conferme e gravi assenze, con qualche insulto mai censuratoLe offese di John Davidson agli attori di “Sinners” si son sentite pure in differita e il presentatore si è più volte scusato. Tra i film premiati, "Una battaglia dopo l'altra" di Paul Thomas Anderson vince come miglior film contro il rivale "Marty Supreme” di Josh Safdie. Tre premi per l'epopea nera e vampiresca di Ryan CooglerdiMariarosa Mancuso24 FEB 26
Il cielo sopra la berlinaleWim Wenders le suona ai cinematografari con un debole per HamasIl presidente della giuria della Berlinale ha ricordato che il cinema può ancora permettersi di non avere bandierediGiulio Meotti19 FEB 26
Il ricordoRobert Duvall, una vita (magnifica) da attore non protagonista, con scappatelle tra cinema e tvDalla memorabile battuta del colonnello Kilgore in "Apocalypse Now", al ruolo di Tom Hagen nel "Padrino", fino all'Oscar per "Tender Mercies - Un tenero ringraziamento". L'incredile carriera di un attore che non scompariva mai nei suoi personaggi: "Sono sempre io, per lavoro mi trasformo"diMariarosa Mancuso17 FEB 26